Dopo il successo delle precedenti edizioni, che hanno trasformato il Laurentino 38 in un crocevia di suoni, corpi e narrazioni tra Nord Africa e Roma, Inlingua torna nel 2026 con una terza edizione, ampia e articolata, dal titolo Inlingua – LaMar. Promosso da Pontedincontro APS e realizzato con il sostegno di Cultural Pro ETS, il progetto si conferma come luogo di partecipazione interculturale, in cui l’arte si fa strumento di relazione tra cittadini e comunità migranti.
La nuova edizione guarda alle espressioni artistiche delle comunità mediorientali e mediterranee, coinvolgendo realtà provenienti da Albania, Siria, Libano, Palestina, Iran, Marocco, Tunisia e Italia. Migrazioni, tradizioni musicali e pratiche culturali diventano materia viva di un percorso che mette in dialogo appartenenze diverse e identità contemporanee in continuo movimento tra le sponde del Mediterraneo. Il titolo LaMar richiama proprio questa dimensione: il mare come luogo di attraversamento, relazione e trasformazione.
L’edizione 2026 si articola attorno a due luoghi complementari. La Biblioteca Laurentina, nel cuore del Laurentino 38, ospita il nucleo laboratoriale della manifestazione: la calligrafia araba con l’artista Amjed Rifaie, la scrittura e la parola con il rapper e attivista di origine egiziana Amir Issaa, attraverso laboratori dedicati alla creatività e alla musica; le attività radiofoniche e di narrazione digitale rivolte a bambini e ragazzi, curate dalla postazione mobile di Ape Radio / Ponteradio. Parco Tevere Marconi diventa invece il palcoscenico delle performance e dei concerti, con un programma che intreccia musica, danza, ritualità e momenti di festa. L’affiancamento dei due luoghi amplia la portata territoriale di Inlingua e ne rafforza la vocazione al dialogo, coinvolgendo un’area della città caratterizzata da una significativa presenza di comunità nordafricane e mediorientali, in continuità con il percorso culturale e sociale del progetto.
Il programma del Parco Tevere Marconi attraversa antiche tradizioni e linguaggi contemporanei, con concerti, performance, laboratori musicali e di danza. Tra i protagonisti figurano Mauro Tiberi, con un percorso dedicato ai tamburi sciamanici e alle percussioni rituali; il duo formato dallo stesso Tiberi e dal chitarrista Max Trani; Nensi Bego, alla guida del laboratorio di danza Attraversare il Cerchio con Ashraf Saidalle percussioni; DJ Koba e DJ Kapitano con il progetto Club Soma; il danzatore palestinese Adel Alefifi, con un laboratorio dedicato al dabke palestinese; Pellumb Metae Altin Nuka; la formazione Gnawa Black Kojo, protagonista di un laboratorio di danza e musica seguito da uno show dal vivo; Pejman Tadayon, con l’Orchestra Persiana e il Coro Persepolis; l’Orchestra Arcobaleno Multietnica Roma; Samah Boulmona e il Coro Nass El Kif, impegnati nel laboratorio Tilt e nella successiva performance dal vivo. A completare il programma, la postazione radiofonica mobile di Ape Radio / Ponteradio, aperta al pubblico anche negli spazi del Parco.
Dall’11 al 27 settembre 2026, con ingresso libero e gratuito e un’attenzione particolare alle famiglie e ai giovani, Inlingua – LaMar propone un percorso tra musica, danza, parola, arti grafiche e radio, portando la produzione culturale fuori dai luoghi consueti e trasformando gli spazi della città in luoghi di incontro, espressione e partecipazione.
“Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura”
Costruire Comunità
Groove
Ripensare il Futuro
Contattaci oggi stesso per avere maggiori informazioni